Loading...

Caricamento in corso... attendere

Hai le password?
Registrati

Piano operativo di sicurezza

Premessa


La Regione Abruzzo con le “Linee Guida per i Piani Comunali ed intercomunali di emergenza” approvate con D.G.R. n. 19 del 13 gennaio 2015, ha voluto fornire indicazioni utili per la predisposizione da parte dei Comuni di Piani Comunali ed Intercomunali di Protezione Civile. La definizione di procedure standardizzate per i tutti i Comuni si rende necessaria al fine di consentire l’attivazione dei sistemi comunali di protezione civile, con il coordinamento e l’ottimizzazione di tutte le risorse presenti sul territorio, potendo così operare con la massima sinergia in caso di emergenza. Le indicazioni riportate risultano allineate con gli indirizzi operativi definiti a livello nazionale dal Dipartimento della Protezione Civile per tutte le Regioni italiane.


Il Piano di emergenza sia di livello comunale che Intercomunale rappresenta l’insieme delle procedure d’intervento da attuare al verificarsi di un evento emergenziale, garantendo il coordinamento delle strutture chiamate a gestire l’emergenza. Il Piano di Emergenza definisce le principali azioni da svolgere ed i soggetti da coinvolgere al verificarsi di un evento emergenziale e riporta il flusso delle informazioni che deve essere garantito tra i soggetti istituzionali (in particolare, Sindaco, Prefetto, Presidenti di Provincia e Regione) e tra il Comune e i soggetti operanti sul territorio che concorrono alla gestione dell’emergenza, nonché le azioni per garantire la tempestiva comunicazione/informazione della popolazione.


Il presente piano descrive pertanto il modello di intervento da mettere in atto le tipologie di rischio che
interessano il territorio comunale.

Le Linee Guida recepiscono la D.G.R. n. 365 del 12.05.2014 (modificata con D.G.R. n. 172 del 04.03.2015) con la quale è stato approvato il “Sistema di Allertamento Regionale Multirischio”. Tali procedure nascono con l’obiettivo di definire un sistema di allertamento regionale concordato con le componenti istituzionali e le strutture operative del sistema protezione civile, al fine di dare attuazione alle Direttive nazionali e di rendere omogenea la comunicazione in ambito regionale. Il documento descrive i principi generali che regolano l’allertamento nel sistema nazionale e regionale, le fasi di allertamento ed il ruolo del Centro Funzionale Decentrato d’Abruzzo.


Il Piano comunale di Emergenza distingue le attività in:

 

  • Attività in ordinario; 
  • Attività in emergenza.


Per quanto riguarda le attività in ordinario, in primo luogo si fa riferimento alla redazione, aggiornamento e nella verifica del Piano stesso. Tali attività sono finalizzate, alla conoscenza delle risorse disponibili a livello comunale, da utilizzare in caso di emergenza, assicurando azioni integrate di intervento nonché all’organizzazione a livello comunale della comunicazione sui rischi del territorio e sui comportamenti da seguire in caso di emergenza, da parte della popolazione coinvolta.  

Le attività in emergenza, riguardano, l’insieme delle azioni da mettere in atto secondo il modello di intervento sopraindicato.

 

Piano Operativo Sicurezza

Piano Emergenza Comunale

Aree Protezione Civile

Aree piano protezione civile comunale

Aree Rischio

Aree rischio protezione Civitella Roveto